Cinque buoni motivi per esplorare la Savoie-Maurienne

© Raphaël Sandraz
Innanzitutto perché qui, a quote superiori ai 1000 metri, si possono cogliere albicocche. La valle della Maurienne è la più meridionale della Savoia, con un piede in Italia e trecento giorni di sole all'anno.
1/ Respira l'aria più pura d'Europa
Come dirtelo? Sulle vette di questi monti prospera una delle varietà di licheni più fragili al mondo, e nelle acque dei torrenti le trote selvatiche nuotano tra specie vegetali che abitano qui da 450 milioni di anni. Libera i tuoi sensi... e apri liberi i tuoi polmoni.
2/ Sino alla "Fine della Terra"
Lo chiamano “Finisterre” l'ultimo villaggio al termine della valle, Bonneval-sur-Arc. Arrivarci – un viaggio in sé fantastico – fa paragonare il Moncenisio all'inverno d'Alaska o all'autunno in Mongolia. Non sorprende che questa natura incontaminata sia stata il primo parco nazionale francese: il Parc de la Vanoise.
3/ Storia di pietra
Un gigantesco monolite e pinnacoli da favola, centinaia di misteriose incisioni rupestri nascoste fra i monti, segni di presenza umana antichi cinquemila anni. Di tutto questo, la “Pietra delle orme” è soltanto un esempio, non difficile da raggiungere.
4/ Vicini al cielo
Più si sale nella Maurienne, più ci si avvicina al cielo. Ovvio? Non tanto... Entrare in una chiesa o in una cappella significa immergersi in piccoli paradisi, con la maestà delle montagne che attende fuori, intatta. All'interno, splendori d'oro, d'azzurro e di angeli.
5/ In treno
Soltanto 3 ore e 40 minuti da Milano a Saint-Jean-de-Maurienne, il luogo d'origine di casa Savoia.
- Modane: 1 ora e 30 minuti da Torino Porta Susa.
Navette regolari da tutte le stazioni fino ai comprensori di sci.
In macchina
- Autostrada A32 da Torino, attraverso i 12,87 chilometri della galleria del Fréjus.
- Trasporti locali (mappa)
- Treni regionali (TER)
- Taxi in tutte le stazioni ferroviarie: Saint-Arves - La Chambre; Saint-Jean-de-Maurienne; Saint-Michel-de-Maurienne - Valloire; Modane
- Bus - Altibus.com



